Lactobacillus paracasei DG CNCM I-1572
Il Lacticaseibacillus paracasei DG (CNCM I-1572), in precedenza chiamato Lactobacillus paracasei DG è un ceppo probiotico con interessanti benefici per la salute, soprattutto per quanto riguarda il sistema gastrointestinale e la risposta immunitaria.
Questo probiotico è in grado di modulare il microbiota intestinale e di ridurre l‘infiammazione intestinale, il che lo rende un candidato promettente per il trattamento di malattie come la malattia diverticolare e la sindrome dell’intestino irritabile (IBS).
Inoltre, L. paracasei DG ha mostrato di avere proprietà immunomodulanti, utili anche nel contesto di patologie infiammatorie e infettive, come la colite ulcerosa e la SIBO, la sovraccrescita batterica nell’intestino tenue.
Il Lacticaseibacillus paracasei DG (CNCM I-1572) ha anche dimostrato di poter emulsionare efficacemente la vitamina D3 in acqua, suggerendo un potenziale ruolo nell’aumentare la biodisponibilità della vitamina D quando somministrato in combinazione. Inoltre, recenti studi hanno valutato l’effetto antivirale di L. paracasei DG, in combinazione con la lattoferrina, mostrando risultati promettenti nella modulazione della risposta immunitaria e nell’inibizione della replicazione virale di SARS-CoV-2, il virus responsabile della COVID-19.
Complessivamente, L. paracasei DG si presenta come un candidato promettente per una serie di interventi probiotici volti a migliorare sia la salute intestinale sia la risposta immunitaria globale.
Bretto E, D'Amico F, Fiore W, Tursi A, Danese S. Lactobacillus paracasei CNCM I 1572: A Promising Candidate for Management of Colonic Diverticular Disease. J Clin Med. 2022 Mar 30;11(7):1916. doi: 10.3390/jcm11071916. PMID: 35407527; PMCID: PMC8999804.
Tursi A, Brandimarte G, Elisei W, Picchio M, Forti G, Pianese G, et al. Randomised clinical trial: mesalazine and/or probiotics in maintaining remission of symptomatic uncomplicated diverticular disease—a double-blind, randomised, placebo-controlled study. Aliment Pharmacol Ther. 2013 Oct;38(7):741–51.
